Concessioni damaniali: Il Consiglio di Stato conferma il Tar Lecce e respinge le richieste di sospensione delle sentenze presentate dal Comune di Lecce. Di seguito le dichiarazioni di politici e associazioni di categoria.

Con SETTE Ordinanza depositate oggi 16 aprile 2021 la V Sezione del Consiglio di Stato – Presidente Severini – Relatore Perotti – ha respinto le richieste di sospensione proposte dal Comune di Lecce avverso le sentenze del TAR Lecce - Relatore e Presidente dott. Antonio Pasca – emesse in materia di proroga delle concessioni demaniali marittime, confermando la piena efficacia delle statuizioni dei Giudici Amministrativi Salentini.


Riportiamo i commenti del Senatore Gasparri:
“Confermando le decisioni del TAR di Lecce ancora una volta il Consiglio di Stato restituisce certezze agli imprenditori italiani del settore balenare, minacciati da temerarie decisioni di alcuni sindaci e altrettanto discutibili iniziative di Antitrust e di alcune procure. La stagione turistica, già si avvicina tra tanti interrogativi è alle porte e non ha alcuna logica mettere in discussione il lavoro e il futuro di famiglie e imprese in questo difficile momento storico. La legge nazionale c'è e va rispettata da tutti gli amministratori con la proroga delle concessioni attuali. La decisione del Consiglio di Stato è un ulteriore tassello in tal senso e non può essere messa in discussione da approssimativi amministratori locali. Anche l'ANCI prenda nota di quanto accaduto e chiarisca la linea ai sindaci, mentre rinnovo l'appello al governo affinché porti fuori, una volta del tutte, questo settore dall'equivoco dovuto all'applicazione della direttiva Bolkestein”. Così in una nota il senatore Maurizio Gasparri, responsabile settore Enti Locali di Forza Italia.

Di seguito il commento del'On. Carlo Fidanza:
 "La sentenza del Consiglio di Stato che conferma quella del TAR di Lecce a favore dell’estensione al 2033 delle concessioni demaniali balneari fa giustizia di tutte le iniziative intraprese da alcune procure e dall’Antitrust che in questi mesi hanno gettato nuovamente nel panico migliaia di operatori turistici italiani". È quanto dichiara in una nota il Capodelegazione di Fratelli d’Italia-ECR al Parlamento Europeo Carlo FIDANZA. "Ora il governo agisca per applicare senza eccezioni l’estensione al 2033 in tutti i comuni e per negoziare con l’Ue l’esclusione del comparto balneare dal campo di applicazione della direttiva Bolkestein. Draghi metta sul tavolo la propria credibilità internazionale, Fratelli d’Italia è pronto a sostenerne l’azione".

Il comunicato della Base Balneare con Donnedamare:
Con ben 7 Ordinanze appena depositate e riferite a cause dell'Avv. Danilo Lorenzo, il Consiglio di Stato ha rigettato la richiesta di sospensione delle sentenze del TAR Lecce in materia di proroga delle concessioni sino al 31.12.2033 riferite agli stabilimenti balneari di Lecce. “La questione è importante - annuncia la Base Balneare - poiché in questo modo viene categoricamente BOCCIATA anche la proroga tecnica di tre anni che il Comune voleva concedere”.
“Questi pronunciamenti del Consiglio di Stato - continua il Sindacato - mettono la parola fine al caos che si stava creando nei vari comuni costieri, dove da alcuni mesi regnava l'anarchia.
Tanto da assistere alle piu svariate soluzioni di altrettanti dirigenti comunali, che andavano da proroghe tecniche di 3 anni o adirittura pochi mesi, fino a chi come alcuni sindaci, promuovevano le aste subito.
Con queste ordinanze, il Consiglio di Stato getta le basi per una riforma rispettosa dei veri principi europei, che come sosteniamo da ormai 12 anni é pienamente compatibile con il riconoscimento del legittimo affidamendo alle concessioni demaniali a fine turistico ricreativo, in essere.
“Oggi piu che mai - aggiunge Ezio Filipucci, membro del direttivo della Base Balneare” dobbiamo ricordare come scritto dal Giudice Pasca e confermato dal Consiglio di Stato che la Bolkestein è una direttiva che deve essere correttamente interpretata prima di essere trasportara nell'ordinamento giuridico Italiano.
Ricordiamo ancora una volta che il vero obbiettivo della Bolkestein é quello di aiutare la crescita delle aziende esistenti, ed auspicare l'aperture di nuove realtà per incrementare l'economia del continente europeo in modo duraturo, equo e solidale tra i vari stati”.
“Dalle ordinanze del Consiglio di Stato - conclude il Sindacato - il governo Draghi cavalchi l’onda, gettando le basi per una corretta riforma del demanio marittimo, che rispetti i diritti di chi vuole entrare in questo importante settore, ma anche e di chi questo comparto l'ha creato”.

Il comunicato di Federbalneari Italia:
 “Le nuove sentenze del Consiglio di Stato che ha respinto le richieste di sospensione proposte dal Comune di Lecce avverso le sentenze del TAR Lecce dimostra la validità dell’impianto legislativo della legge 145\2018 con la conferma della proroga con scadenza al 31\12\2033 a favore dei concessionari e la non auto - esecutività della Direttiva Servizi 123\2006 – dichiara Marco Maurelli, Presidente Federbalneari Italia - Ora è necessario rispettare la norma dello Stato e vigileremo per far sì che ciò accada”

“In un momento critico, in cui si sta lavorando per avviare in sicurezza la stagione 2021, questo nuovo pronunciamento del Consiglio di Stato è motivo di grande soddisfazione. Continueremo a difendere le imprese balneari da decisioni che, in chiara violazione della legge, continuano a perpetrarsi a danno dei concessionari di beni italiani e a danno dell’intero cluster turistico del Paese. Un plauso all’avv. Lorenzo per questo nuovo risultato che premia la volontà di difendere le imprese pugliesi che Federbalneari Italia sostiene” conclude Maurelli.

Qui  potrete leggere il nostro articolo, dove l'avvocato Danilo Lorenzo, che ha patrocinato 7 stabilimenti balneari, esamina le ordinanze del Consiglio di Stato.