CONCESSIONI DEMANIALI: CONSIGLIO DI STATO CONFERMA IL 2033 E RIGETTA RICHIESTA DI SOSPENSIVA DEL COMUNE DI CASTRIGNANO DEL CAPO.

FEDERBALNEARI ITALIA: SULLA STRADA GIUSTA E ORA SI RISPETTI LA NORMA DELLO STATO

“Eravamo certi di essere sulla strada giusta e la sentenza del Consiglio di Stato lo dimostra perfettamente, ora è necessario rispettare la norma dello Stato e vigileremo per far sì che ciò accada” è questo il commento di Federbalneari Italia in merito al pronunciamento del
Consiglio di Stato che oggi ha rigettato la richiesta di sospensiva del Comune di Castrignano del Capo (LE) in favore della concessionaria Solemare srl, in quanto “le ragioni dell’appellante non risultano assistite da un apprezzabile profilo di periculum in mora”.
“Dopo il TAR di Lecce anche il Consiglio di Stato conferma la validità dell’impianto legislativo della legge 145\2018 con la conferma della proroga con scadenza al 31\12\2033 a favore dei concessionari e la non auto - esecutività della Direttiva Servizi 123\2006 – dichiara
Marco Maurelli, Presidente Federbalneari Italia - Siamo molto soddisfatti di questo risultato e continueremo a difendere le imprese balneari del Salento, della Puglia e dell'intero Paese da decisioni che, in chiara violazione della legge, continuano a perpetrarsi a danno dei concessionari di beni italiani e a danno dell’intero cluster turistico del Paese”.
Per Federbalneari Italia l’orientamento giurisprudenziale è ora più chiaro ed univoco, nel rispetto della legge 145\2018, senza offrire a funzionari e dirigenti degli enti locali la possibilità di interpretazioni fantasiose al di fuori delle specifiche competenze. Anche a fronte di questo pronunciamento emerge la chiara necessità di confrontarsi con il nuovo governo per avviare la auspicata riforma delle concessioni tanto attesa ed inoltrate la risposta alla Commissione Ue puntando a confermare la validità della legge 145\2018.
Ottimo lavoro svolto dall’Amico Avv. Danilo Lorenzo che ha condotto da principio al TAR LECCE la propria tesi ottenendo la conferma dell’impianto legislativo della legge 145\2018, sostenuto dai legali Avv. Vincenzo Cellamare e Prof. Avv. Stefano Zunarelli.