Consiglio: ritirate le mozioni sulle concessioni balneari dopo le precisazioni dell’assessore Piemontese


Ritirate due mozioni delle opposizioni in materia di concessioni demaniali delle spiagge, oggetto di una procedura d’infrazione comunitaria avviata dalla Commissione Europea. La prima, proposta dal gruppo consiliare della Lega e illustrata dal capogruppo Davide Bellomo, sollecitava una netta condanna rispetto all'atteggiamento dell'UE, “che si rifiuta di riconoscere la specificità e l'importanza del settore turistico-balneare italiano” e incaricava la Giunta regionale di portare la problematica all'attenzione della Conferenza Stato-Regioni e di assumere ogni pressione sul Governo italiano, a difesa della specificità e dell'importanza del settore turistico-balneare. L’altra mozione, illustrata dal capogruppo di Forza Italia Stefano Lacatena, firmatario insieme al consigliere segretario Giandiego Gatta, chiedeva di avocare alla Regione Puglia poteri sostituitivi in materia di rilascio delle proroghe delle concessioni al 31.12.2033, come già deciso da altre Regioni italiane.
I proponenti hanno preso atto delle assicurazioni dell’assessore al bilancio Raffaele Piemontese. Nel ricordare che il tema è stato affrontato in Aula in fase di adozione della legge di bilancio, ha ribadito che la Regione non ha nessuna legittimazione ad intervenire sulla procedura comunitaria in atto, tanto meno poteri sostituitivi. La competenza esclusiva è del Governo nazionale, al quale le Regioni hanno già chiesto iniziative urgenti per superare criticità, risolvere problemi interpretativi e ottenere risposte sull’annunciata riforma della materia.
L’assessore ha reso noto, peraltro, che ad oggi tutti i comuni pugliesi hanno rilasciato proroghe delle concessioni, col supporto della Sezione regionale competente.