CONCESSIONI BALNEARI OSTIA: TAR LAZIO FERMA IL BANDO DELLE 37 SPIAGGE E AVVERTE IL COMUNE DI ROMA. TUTTO RIMANDATO AL 22 SETTEMBRE. 

FEDERBALNEARI ITALIA: SEMPRE SOSTENUTA ILLEGITTIMITA’ DEL BANDO, ORA AVANTI PER AVVIARE STAGIONE 2021

Roma, 13 febbraio - “Accogliamo con soddisfazione la giusta sentenza del TAR del Lazio che, nella seduta del 10 febbraio, ha rimandato la decisione sul Bando per l'affidamento di 37 concessioni di beni demaniali marittimi di Ostia, emanato dal Comune di Roma lo scorso 22 dicembre 2020” – dichiara Marco Maurelli, Presidente di Federbalneari Italia.

Federbalneari Italia ha sempre sostenuto che tale bando fosse illegittimo e discriminatorio al punto che si è costituita a difesa delle imprese associate con un intervento ad adiuvandum sostenendo l’impianto difensivo delle 37 imprese romane.

Il Comune di Roma non potrà avviare alcuna ulteriore azione, dice il TAR LAZIO, a tutela delle imprese ricorrenti, altrimenti si configureranno nuove esigenze di sospensione del bando. Scelta giusta del TAR Lazio che ha fissato al 22 settembre 2021 l’udienza per la trattazione di merito del ricorso incentivando di fatto l’arresto ed anche la possibilità per il Comune di Roma di procedere in alcuna direzione.

Ora è necessario che le imprese si concentrino sin da subito ad avviare al meglio la stagione balneare ormai prossima, in attesa delle scelte che matureranno presto con il nuovo Governo Draghi che dovrà difendere nei prossimi giorni il comparto del turismo balneare in Commissione UE con il nuovo Ministro, rispondendo alla lettera di messa in mora. Guardiamo avanti con fiducia auspicando che termini questo strano momento per le imprese balneari di Roma evitando lo stallo in una fase così difficile per la nostra economia e in un quadro di profonda incertezza. Uno scenario che eviteremmo volentieri alla collettività e ai cittadini di Roma” - conclude Maurelli.