FEDERBALNEARI SARDEGNA CHIEDE DI ESSERE SENTITA DALLA PROCURA DI TEMPIO PAUSANIA
Ciò che sta accadendo è surreale, dice il Segretario regionale di Federbalneari Sardegna Claudio Maurelli.

Ciò che sta accadendo è surreale, dice il Segretario regionale di Federbalneari Sardegna Claudio Maurelli. 

Le famiglie sarde, ricevono nelle festività Natalizie 2019, un avviso di “licenziamento” da parte di pochissimi Dirigenti Comunali (2 su 70 Dirigenti dei Comuni Costieri della Sardegna) e tutti questi avvisi via pec sono identici per tutte le attività, cambiano solo i numeri di protocollo. Capodanno 2020, le famiglie Olbiesi e Arzachenesi ricevono la notizia di una proroga automatica di un anno (in contrasto con la Legge Europea, legge nazionale, legge Regionale) da parte dei sindaci dei due Comuni.
Gennaio 2021 le famiglie Olbiesi ed Arzachenesi ricevono i dinieghi da parte dei Dirigenti di questi due Comuni contro le leggi nazionali e la delibera Regionale in vigore.
Leggiamo poi dai giornali che i Dirigenti di questi due Comuni, forse per strategia del proprio legale, o forse perché credono veramente a ciò che affermano, dicono di aver ricevuto “pressioni”. Lo dicessero chiaramente alla Procura e denunciassero subito chi li ha “pressati”. Chi li ha pressati a firmare? I sindaci?
Qualche Multinazionale? Le famiglie che sono state prima messe sul lastrico da loro? Persone interessate ad avere le attività che oggi svolgono i sardi?
Bene a questo punto voglio essere ascoltato subito dalla Procura cosi da poter dare altri fattori di indagine al Procuratore tra cui anche le minacce da me ricevute qualche mese fa.
Desidero essere chiamato in Procura ed andrò “correndo” per aiutare le indagini fornendo dettagli che forse non hanno ancora. E’ bene fare chiarezza anche per aiutare quei Dirigenti che si sentono in difficoltà.  7 Marzo 2021

Mario Isoni Presidente Federbalneari Sardegna