FEDERBALNEARI SARDEGNA E L’ASSESSORE SANNA MANTENGONO LE PROMESSE SUL RITIRO DELEGHE – MAURELLI - ORA I BALNEARI RITIRINO CON URGENZA I RICORSI AL TAR.

Ora possiamo dirlo in maniera definitiva: Guerra vinta. Le famiglie Sarde sono salve, dice il Segretario regionale di Federbalneari Sardegna Claudio Maurelli. Nel pomeriggio di oggi è stato approvato l’emendamento che di fatto riporta le deleghe per la gestione del demanio regionale alla Regione Sardegna. Un atto politico molto forte, che ha portato quasi a spaccare la Giunta ma che è stato portato con forza dal Amico dei Balneari Assessore Quirico Sanna ed elaborato nel luglio 2020 con Federbalneari Sardegna (era presente alla riunione telefonica anche il Dirigente del Demanio Oppus che prontamente ringraziamo). Un emendamento che ha visto il voto segreto, finito per 30 voti a favore della salvezza delle famiglie sarde e 17 contrari. Per quanto ci riguarda “17 volte vergogna” a coloro che hanno votato contro il ritiro delle deleghe ai Comuni contro legge nazionale (di qualsiasi partito essi fossero). In piena pandemia poi ci sono stati anche consiglieri regionali che hanno deciso di lasciare l’aula invece che votare per la salvezza delle famiglie balneari. Su queste scelte di “omertà e Pregiudizio” non possiamo che dire “vergogna”. In questo caso parliamo del movimento 5 stelle in Regione. Allo stesso modo, proprio perché a noi non interessa la politica, bisogna anche saper dire, senza peli sulla lingua, che partiti come il Pd, con i loro esponenti di Olbia, hanno espresso prima incredulità per le prese di posizione di un Sindaco contro le leggi nazionali, poi però hanno votato contro il ritiro delle deleghe a questi stessi Sindaci. Per noi la salvezza delle Famiglie sarde era la priorità e cosi è stato. Vedere questi giochi di palazzo, tra cui emblematico anche quello della Lega in Regione che, presenta lo stesso emendamento dell’Assessore Sanna 2 minuti dopo, sapendo che sarebbe stato ritirato in quanto inammissibile, è grave. Possiamo dirlo oggi, si è giocata una partita sporca da parte di alcuni partiti, a volte a favore a volte contro le famiglie dei balneari, a seconda delle campagne elettorali. Oggi tutti sanno che in Sardegna, una persona sola può ricevere un grazie da parte delle famiglie sarde, per aver mantenuto gli impegni presi e la parola data a Federbalneari Sardegna, faticando non poco, ricevendo insulti, pressioni e passando addirittura come “il colpevole della salvezza dei balneari”, quella persona è e rimane l’Assessore agli enti Locali Sanna. Ammetto che ad un certo punto, dopo tutto ciò che avevamo realizzato e condiviso con RAS(Delibera 47/34 – Documento di estensione al 2033 – Modello C – Inserimento ritiro deleghe ex legge n.9 2006) e portato alla luce come unica Federazione (denunce penali verso 4 Dirigenti Comunali – Denunce per minacce di morte), ricevere insulti personali forse era l’ultima cosa che ci saremmo aspettati, ma si sa, l’uomo quando è in difficoltà confonde gli amici per nemici. Ora che la battaglia è vinta possiamo perdonare queste persone e  questi partiti “furbetti”. Abbiamo vinto tutti, dice il Presidente Mario Isoni. Adesso si procederà alla emanazione del documento di estensione al 2033 per tutti i balneari della Sardegna. Questo è ciò che conta di più e siamo a disposizione come sempre per aiutare nella compilazione. La Sardegna può gioire cosi come facemmo nel 2009 con l’ottenimento della proroga al dicembre 2015 oggi Federbalneari Sardegna ha ottenuto un altro risultato storico. Salvare le Famiglie Sarde.  Il Segretario Generale Il Presidente Regionale Claudio Maurelli Mario Isoni

                                    Quirico Sanna e Claudio Maurelli

Mario Isoni