FEDERBALNEARI SARDEGNA E QUIRICO SANNA COMMISSARIANO 7 COMUNI DELLA SARDEGNA

In tanti hanno dubitato di questa azione tecnico/politica creata da Federbalneari Sardegna in accordo con L’Assessore Regionale Quirico Sanna, Il Dirigente Umberto Oppus in una riunione nel luglio 2020 – spiega il segretario di Federbalneari Sardegna Claudio Maurelli. Federbalneari fu addirittura derisa dai sindacati legati alla politica e dalle associazioni di categoria inizialmente. Poi lentamente, quando l’azione di Commissariare i Comuni riottosi alle leggi nazionali (Olbia, Arzachena, Posada, Loiri Porto San Paolo, Cagliari, Quartu e Orosei), prendeva forma nella prima delibera regionale 47/34 con una clausola di commissariamento dei Comuni contro legge, i sindacati e la politica iniziavano a crederci.
Oggi 26 febbraio ore 22 mi è arriva la telefonata tanto attesa, da parte dell’Assessore felice per aver portato a termine la delibera di giunta regionale che di fatto commissaria i Dirigenti e pone fine ad ogni velleità degli stessi di dare un anno di proroga illegittima e automatica alle famiglie dei balneari sardi. Tale proroga di un anno è in antitesi contro tutte le leggi regionali, nazionali ed anche contro la Direttiva Bolkstein che vieta proroghe automatiche di qualunque tipologia. I Commissariamenti sono stati portati in giunta da Quirico, il
quale ha creduto di poter portare a termine questa azione politica senza precedenti, nonostante la campagna elettorale e questo la dice lunga sulla credibilità dell’Uomo stesso.
Atto dovuto salvare le famiglie sarde? Assolutamente si, ma un conto è sostenere questa battaglia senza mai esporsi ed un conto è firmare la delibera. Tanti politici, dopo aver criticato la nostra Federazione e l’Assessore Quirico Sanna, si sono dovuti ricredere dopo questa sera storica in Giunta Regionale.
Si apre un nuovo capitolo ora, fatto di famiglie sarde più serene e pronte ad aprire le proprie attività senza la paura di essere messe sul lastrico, dopo anni di sacrifici e specializzazione o peggio, svendere le coste della Sardegna alle multinazionali estere. Questo non lo potevamo permettere e cosi è stato, spiega il Presidente Mario Isoni. Non è una vittoria contro “qualcuno”, nonostante le tante pressioni ricevute dalla politica e sappiamo anche dal Presidente Solinas da parte di alcuni sindaci, nonché dall’Assessore stesso, a non portare
a termine il piano che avevamo concordato a tutela della Sardegna tutta.
Nonostante questi ostacoli che hanno ritardato l’emanazione della delibera, noi sul piano penale siamo andati avanti denunciando i dirigenti di Arzachena, Olbia e Posada penalmente per omissioni/abuso in atti d’ufficio e questa delibera fa comprendere che la strada intrapresa è quella giusta. Del resto i dirigenti di questi Comuni non potevano pensare di fare atti contro legge e mettere sul lastrico famiglie sarde senza assumersi neanche la minima responsabilità. Ora non rischiano più solo le famiglie ma anche chi firma atti a nostro
avviso illegittimi. Era importante ristabilire una cosa dimenticata da anni ormai ovvero “l’equità di
trattamento”.
Dispiace perché abbiamo fatto di tutto per scongiurare questa operazione contro quei pochi Dirigenti, ma evidentemente talvolta bisogna difendersi per far capire che la legge va rispettata. Chi segue le leggi fa il suo dovere chi non le segue avrà sempre una Federazione fuori dalla Politica come Federbalneari Sardegna, a farglielo capire.   News Balneari 27 Febbraio 2021
Il Segretario Generale Claudio Maurelli  Il Presidente Regionale Mario Isoni

Mario Isoni

Claudio Maurelli

Quirico Sanna