Il giudice Antonio Pasca Presidente del Tar di Lecce.

Grande risultato per i balneari oggi al tribunale di Lecce

Cinque ricorsi proposti da balneari Salentini contro il Comune di Lecce accolti dal giudice Antonio Pasca   Il  Tar di Lecce a favore dell'estensione al 2033 come da legge 145/2018.  Tre di questi ricorsi hanno avuto il supporto della neo nata Federazione Imprese demaniali Salento e Puglia. Di seguito riportiamole le conclusioni del ricorso nr. 1597/2020:

"l’impugnato provvedimento è illegittimo perché in palese violazione della legge nazionale 145/2018, ovvero l’unica normativa che possa applicarsi nella specie, attesa la prevalenza della legge nazionale sulla direttiva Bolkestein, che non è self-executing e pertanto non è suscettibile di diretta ed immediata applicazione per difetto dei presupposti, necessitando di apposita normativa nazionale attuativa e di riordino del settore e traducendosi in tal modo la cd disapplicazione in evidente mera violazione della legge (disapplicazione in senso assoluto).

Né può avere rilevanza in senso contrario la palese violazione da parte dello Stato Italiano degli obblighi derivanti dalla sua adesione al Trattato U.E., atteso che la fattispecie in esame attiene al rapporto Stato/cittadino, diverso e parallelo rispetto al rapporto Stato/Unione europea.

Da quanto sopra discende l’illegittimità degli impugnati provvedimenti sia con riferimento al diniego della proroga ex lege, sia con riferimento alla cd. proroga tecnica condizionata, dovendosi conseguentemente dichiarare il diritto della parte ricorrente di conseguire la proroga del titolo concessorio in essere per la durata prevista dalla legge nazionale n. 145/2018, ovvero fino al 31/12/2033, atteso che il diritto alla proroga risulta direttamente sancito dall’art. 1 commi 682 ss della legge 145/2018 (CDS)"

Scaricate la sentenza integrale: https://issuu.com/redazione.newsbalneari/docs/sentenza_tar_lecce_01597

15 gennaio 2021