La regione Basilicata si dimostra una volta ancora nemica dei balneari.

La Regione Basilicata, con deliberazione 25 maggio 2021, nr 405, recante "disposizioni urgenti in materia di settore turistico e di concessioni demaniali marittime, intende punire ulteriormente i balneari Lucani abrogando l'articolo 28 della L.R. nr 41 del 22 dicembre 2020, riguardante il mantenimento delle strutture balneari  per tutto l'anno e di fatto  obbligando il concessionario che opera in facile rimozione allo smantellamento dello stabilimento a fine stagione.

Inoltre viene introdotto l'art. 2, commi 1, 2 e 3, modifica alla legge regionale 20 marzo 2020, nr 12, col quale, seguendo una logica sfacciatamente clientelare, al fine di favorire le attività prospicenti il mare o la linea dividente demaniale marittima e che non dispongono di servizi in sito, viene disposto che possono essere rilasciate concessioni demaniali marittime di carattere provvisorio e stagionale, con validità annuale , per l'utilizzo nel solo periodo della stagione balneare al fine di garantire il servizio di balneazione in favore degli ospiti delle attività ricettive.