La Società Nazionale di Salvamento chiede la vaccinazione profilattica Covid-19 per Bagnini di Salvataggio

Genova, 22 Febbraio 2021 – Con Nota del Prof. Giuseppe Marino, Presidente SNS, e del Dr. Alfredo Rossi, Direttore Sanitario SNS al Ministero della Salute ed all’Istituto Superiore di Sanità, indirizzata Al Ministero della Salute e All’Istituto Superiore di Sanità,

La Società Nazionale di Salvamento – Genova

chiede

agli organi istituzionali in indirizzo di considerare prioritaria la necessità di vaccinazione profilattica anti Covid-19 per tutti i Bagnini di Salvataggio che prestano servizio nelle piscine e che presteranno servizio nelle aree marine e lacustri nella prossima stagione balneare estiva.

La richiesta si basa sulle seguenti considerazioni:

  1. I Bagnini di Salvataggio (BdS), pur non appartenendo alla categoria del personale sanitario, sono Soccorritori Professionali e, durante l’attività lavorativa, “incaricati di pubblico servizio”. Sono quindi del tutto assimilabili ad altri operatori professionali del soccorso, quali, ad esempio, il personale delle ambulanze.
  2. I BdS, al termine dei corsi di formazione, acquisiscono competenze specialistiche di elevato livello per poter operare il salvataggio e quindi il soccorso di potenziali vittime, sia a causa di patologie intrinseche alla balneazione (annegamento, traumi, ferite, contatto con animali marini) , sia a seguito di patologie generali acute e frequenti nella popolazione generale.
  3. I corsi di formazione per i BdS sono mantenuti attivi anche in epoca di pandemia, in quanto ritenuti essenziali nell’ottica della tutela della popolazione. Ciò è stato recentemente ribadito e sottolineato da parte del Ministero della Salute (Circolare integrativa 07-01-2021 “Indicazioni emergenziali per il contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nelle operazioni di primo soccorso e per la formazione in sicurezza dei soccorritori – Integrazione”).
  4. I BdS sono soccorritori di prossimità, quindi già presenti nelle aree critiche e in grado di effettuare interventi entro pochissimi minuti allo scopo di fronteggiare e ridurre significativamente i rischi di morbilità/mortalità connessi con le aree di balneazione. Per tali ragioni la presenza del BdS è obbligatoria in tutte le aree di balneazione in concessione e fortemente raccomandata anche nelle spiagge libere.
  5. A partire dal giugno 2020 i BdS operano in ottemperanza con le indicazioni di modifica di alcune procedure di salvataggio e soccorso emanate sia dagli organi istituzionali (Circolare Ministero Salute 5-6-2020 e segg.) sia dalla Direzione della Società di Salvamento (“Emergenza Covid: indicazioni operative per i Bagnini di Salvataggio, 01-07-2020”).
  6. Ciò nonostante le occasioni di contatto con la popolazione e le elevate probabilità di dover salvare e soccorrere una vittima rendono il BdS più esposto, proprio in virtù delle sue condizioni professionali, al possibile contagio da Coronavirus. In questo contesto l’avvenuta vaccinazione porterebbe da un lato ad una significativa riduzione da parte del BdS della possibilità di essere contagiato, dall’altro ad un miglior grado di fiducia e di collaborazione da parte della popolazione, conscia di essere assistita da un operatore covid-free.


Il Presidente Nazionale
Prof. Giuseppe Marino

Il Direttore Generale Sanitario
Dott. Alfredo Rossi