Mauro della Valle, (FID Puglia e Salento) chiede alla Regione un confronto urgente per bloccare lo smontaggio degli stabilimenti balneari.

Con una nota della soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio per le province di Brindisi e Lecce, inviata il 3 febbraio 2021 a tutti i comuni costieri delle medesime province, vennero invitati tutti i Comuni ad eseguire apposita attività ricognitiva finalizzata alla verifica della legittimità paesaggistica delle strutture amovibili ricadenti nei territori costieri di competenza al fine di verificare l'avvenuto smontaggio delle strutture aventi autorizzazione stagionale e la presenza di eventuali strutture ancora montate.

La Federazione Imprese Demaniali Salento e Puglia ha inviato qualche giorno fa al Presidente della Regione Puglia, agli assessori e ai dirigenti al demanio e al turismo una richiesta per la convocazione di un urgente confronto tecnico al fine di condividere una proposta scaturente dalla firma di un emendamento al DL Mille Proroghe, dichiarato ammissibile, che non più tardi del 3 di Marzo sarà convertito in legge che testualmente cita: ”3-bis. All’articolo 1, comma 246, della legge 30 dicembre 2018, n.145, le parole “31 dicembre 2020”, sono sostituite dalle seguenti: “ 31 dicembre 2022”.

Tale differimento permetterebbe di intraprendere un proficuo percorso di coinvolgimento delle Associazioni di Categoria con Regione e MIBAC per sottoscrivere un auspicato regolamento che disciplini i presupposti al mantenimento delle strutture balneari, secondo quanto stabilito dalla scadenza della concessione demaniale marittima.

Mauro della Valle, presidente della Federazione Imprese Demaniali afferma che sarebbe auspicabile una interlocuzione della Regione Puglia con la Soprintendenza Regionale per sollecitare un intervento finalizzato a sospendere transitoriamente, nelle more dell’approvazione della legge di conversione del DL innanzi richiamato, le attività di verifica sull’adempimento dell’obbligo di smontaggio, onde evitare il paradosso dello smontaggio di strutture che potrebbero poi essere legittimate con la legge di conversione. Come innanzi evidenziato si tratta di un periodo certamente breve, dovendo il decreto essere convertito non oltre il prossimo 3 marzo 2021. 

News Balneari 11 febbraio 2021