Petitti: "Ristori: raffronti sulle perdite estive". Rivedere le modalità previste nella bozza di decreto Sostegni per il sostegno economico a fondo perduto per le imprese.  

"Il turismo in Italia vale il 13% del Pil. E il balneare rappresenta la parte più importante. A fronte di questa realtà serve rivedere le modalità previste nella bozza di decreto Sostegni per il sostegno economico a fondo perduto per le imprese". Lo afferma Emma Petitti, presidente dell’assemblea regionale. "Infatti si farebbe riferimento – prosegue – al confronto tra i mesi di gennaio-febbraio 2019 con gennaio-febbraio 2021. In quei due mesi tutte le attività stagionali turistiche sono chiuse e pertanto non vi sarebbe perdita di fatturato e di conseguenza nessun sostegno economico. Le attività turistiche balneari nel 2020 hanno perso oltre il 50% del fatturato: il criterio va rivisto. O prendendo in considerazione i mesi estivi, o la media mensile dei fatturati 2019 confrontanti con la media mensile del 2020".