Balneari alla ricerca di una tutela

Tra fronte giudiziario e compiti delle istituzioni, il Sindacato Balneari di Confcommercio cerca di trovare una soluzione al contenzioso che si sta aprendo nei confronti delle Amministrazioni Comunali della costa toscana, dopo che l'Antitrust ha promosso un ricorso al Tar contro il Comune di Piombino per far dichiarare l'illegittimità delle proroghe delle concessioni demaniali al 2033 formalizzate ai balneari. Se ne parla giovedì 4 marzo 2021, alle ore 16 in diretta online sulla pagina Facebook di Confcommercio Toscana. Interverranno il presidente nazionale di SIB Antonio Capacchione, la presidente di SIB Toscana avv. Stefania Frandi e la prof.ssa avv. Elisa Scotti. Introduce e modera gli interventi il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni.

Giovedì 4 marzo 2021, alle ore 16 in diretta online sulla pagina Facebook di Confcommercio Toscana, il SIB (Sindacato Italiano Balneari) - Fipe Confcommercio fa il punto della situazione sui contenziosi giudiziari e sulla interlocuzione con le Istituzioni per la messa in sicurezza della balneazione attrezzata italiana.

Interverranno il presidente nazionale si SIB Antonio Capacchione, la presidente di SIB Toscana avv. Stefania Frandi e la prof.ssa avv. Elisa Scotti. Introduce e modera gli interventi il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni.

A motivare l’urgenza dell’iniziativa, aperta a tutti gli operatori del settore che vorranno collegarsi, sta un fatto che rischia di mettere in discussione ancora una volta il futuro dei balneari: l'Antitrust ha promosso un ricorso al Tar contro il Comune di Piombino (ma ha diffidato anche molti altri Comuni, come ad esempio Castiglione della Pescaia, Carrara, …) per far dichiarare l'illegittimità delle proroghe delle concessioni demaniali al 2033 formalizzate dal Comune ai balneari.

Poiché l'esito della causa condizionerà con molta probabilità l'azione amministrativa dei Comuni toscani (e del resto d’Italia), il Sib-Fipe Confcommercio regionale e nazionale è intervenuto nel giudizio per dare aiuto ai concessionari coinvolti e portare davanti al Tar tutte le ragioni giuridiche a difesa della categoria.

Nell’incontro del 4 marzo si darà conto della presa di posizione di SIB, a 24 ore di distanza dalla prima udienza, fissata per il 3 marzo.



Stefania Frandi e Antonio Capacchione