“Per fortuna non tutti i Comuni Italiani hanno dato interpretazione alla norma di cui alla Legge 145/2018, la norma che prevede l’estensione dei titoli concessori per le imprese turistiche/ricreative al 2033. Molti hanno ottemperato a quanto effettivamente è di loro competenza; cioè all’applicazione della Legge” dice Angelo Siclari

Consigliere Nazionale di Assonat Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici.

“Tra i molti Comuni che hanno applicato la Legge, mi fa piacere, in qualità di rappresentante di concessionari di posti barca, evidenziare quanto deliberato dal Comune di Reggio Calabria. L’Ufficio Demanio di detto Ente ha si applicato l’estensione della validità delle concessioni come disposto dalla Legge 145/2018, ma ha tenuto ad evidenziare  nella propria delibera che detta misura è necessaria per le gravissime ricadute economiche derivanti dalla pandemia sulle imprese del settore turistico-ricreativo ” tiene ad evidenziare Siclari.

“E’ questo il punto dove molti altri Comuni invece hanno ‘trascurato’ uno dei fattori importanti per chi è demandato a gestire la ‘cosa pubblica’: la tutela delle realtà imprenditoriali esistenti nel proprio territorio, nel caso di specie, appunto, l’applicazione della Legge 145/2018. Si sono limitati ad estendere le concessioni solo per un paio di anni senza fare riferimento alla norma di riferimento che ne prevede appunto la temporalità limitata” aggiunge Angelo Siclari.

Ecco quanto dichiarato dall’Assessore al Demanio del Comune di Reggio Calabria Mariangela Cama: Le indicazioni fornite dall’esecutivo, finalizzate a consentire la concreta attuazione ed operatività delle disposizioni concernenti la proroga delle concessioni demaniali stabilita nella Legge Finanziaria 2019, nel rispetto di una procedura pubblica, trasparente e concorrenziale, sono la chiara prova dell’attenzione posta nei confronti degli operatori del settore ed alle situazioni giuridiche in atto.

Attraverso procedure semplificate, fa sapere l’Assessore, i soggetti interessati hanno avanzato richiesta, mentre gli istruttori comunali hanno provveduto a verificare la permanenza dei requisiti, degli obblighi, delle condizioni e quant’altro necessario per l’efficacia del titolo concessorio rilasciato secondo quanto disposto dall’ordinamento in materia”.

Il provvedimento approvato dall’Ufficio comunale che autorizza, pertanto, ex lege, l’estensione temporale fino a tutto il 2033 delle concessioni demaniali ad uso turistico-ricreativo attualmente in vigore, “non è ‘automatico’, bensì in armonia con le norme comunitarie, nazionali e regionali vigenti, secondo l’acquisizione, l’accertamento e l’espletamento di alcune formalità, volte a garantire una procedura pubblica, trasparente e concorrenziale”.

“Abbiamo inteso sostenere la ripresa non solo delle singole imprese – ha concluso Mariangela Cama – ma dell’intero settore dell’imprenditoria del turismo e dei lavoratori da essa impiegati, evitando l’apertura di una fase di ulteriore incertezza pur in presenza di una legge dello Stato vigente”.

                          Angelo Siclari