Tar Campania, Comune valuti l'estensione al 2033 se compatibile col diritto dell'unione europea.

l’Amministrazione dovrà valutare se la concessione in questione presenti un interesse transfrontaliero certo, tenuto conto in particolare della situazione geografica del bene e del valore economico di tale concessione alla luce dei principi fissati dalla sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea 14 luglio 2016, C-458/14

Nuove sentenze del Tar Campania, la nr. 01218/2021 e la nr. 01217/2021 pubblicate il 23/02/2021 entrambe accolte con le stesse motivazioni e contenenti i medesimi motivi di impugnazione.  

Qui viene esaminata la nr. 01218/2021 sul ricorso numero di registro generale 3776 del 2020, proposto da Mon Soleil s.a.s. contro Comune di Pozzuoli, per l'accertamento dell’illegittimità del silenzio-inadempimento sulla richiesta di presa d’atto della validità della concessione demaniale con scadenza al 31.12.2033, nonché per la nomina di un commissario ad acta che in caso di inosservanza provveda a rilasciare il provvedimento richiesto, fissando il relativo termine.
La parte ricorrente premette di essere titolare della concessione demaniale marittima in Pozzuoli n. 74, rilasciata dalla Giunta Regionale della Campania in data 20.05.1998;
- che la concessione demaniale era stata rilasciata antecedentemente alla data di entrata in vigore del d.l. 31 dicembre 2009 n. 194;
- che il combinato disposto degli articoli 40, 41 e 42 del decreto legislativo 30 marzo 1999, n. 96 e l’art. 105, comma 2, lettera l) del d. lgs. n. 112/1998, hanno trasferito ai Comuni le funzioni amministrative sul demanio marittimo; che la Regione Campania, prima con la delibera di Giunta regionale 14 luglio 2000, n. 3744, recante “Attuazione d.l.vo 30.3.1999 n. 96 in materia di concessioni demaniali marittime”, prendendo atto del conferimento di funzioni in materia di demanio marittimo non portuale ai Comuni, ha disposto il trasferimento dei relativi fascicoli, e poi, con la delibera di Giunta Regionale 28 marzo 2006, n. 395, ha approvato le “Linee guida per l’esercizio delle funzioni amministrative in materia di demanio marittimo” ;
- che le competenze per il demanio non portuale del Comune di Pozzuoli sono esercitate dallo stesso Ente;
- che l’art. 1, comma 682, della Legge Bilancio 2019, 30 dicembre 2018 n. 145 così recita: “Le concessioni disciplinate dal comma 1 dell'articolo 01 del decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 400, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 1993, n. 494, vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge hanno una durata, con decorrenza dalla data di entrata in vigore della presente legge, di anni quindici”;
- che l'art. 1, comma 683 della detta Legge prevede "Al fine di garantire la tutela e la custodia delle coste italiane affidate in concessione, quali risorse turistiche fondamentali del Paese, e tutelare l'occupazione e il reddito delle imprese in grave crisi per i danni subiti dai cambiamenti climatici e dai conseguenti eventi calamitosi straordinari, le concessioni di cui al comma 682, vigenti alla data di entrata in vigore del decreto-legge 31 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25, nonché quelle rilasciate successivamente a tale data a seguito di una procedura amministrativa attivata anteriormente al 31 dicembre 2009 e per le quali il rilascio è avvenuto nel rispetto dell'articolo 18 del decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328, o il rinnovo è avvenuto nel rispetto dell'articolo 02 del decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 400, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 1993, n. 494, hanno una durata, con decorrenza dalla data di entrata in vigore della presente legge, di anni quindici";
- di aver pertanto chiesto al Comune di Pozzuoli, avendo interesse a mantenere la concessione demaniale sino al 31.12.2033, in data 24 ottobre 2019, di prendere atto della nuova scadenza sino al 31.12.2033;
- che, tuttavia, l’Amministrazione è rimasta inerte;
- che, pertanto, la parte ricorrente domanda l’accertamento dell’obbligo in capo all’Amministrazione di provvedere sulla predetta istanza, ritenendo l’inerzia della p.a. illegittima per i seguenti motivi:
1) violazione dell’art. 2 l. n. 241/1990, atteso l’obbligo dell’Amministrazione di provvedere in modo espresso sull’istanza presentata dalla parte ricorrente;

Il tribunale amministrativo Campano si esprime accogliendo l'istanza di Mon Soleil su questi presupposti:
- che, nel caso in specie, la domanda non appare in contrasto con la normativa vigente, facendo quindi ritenere doverosa la risposta della pubblica amministrazione e quindi illegittimo il silenzio tenuto;
- che, in particolare, l’Amministrazione dovrà considerare, nel provvedere sull’istanza di parte ricorrente, la compatibilità delle norme invocate da parte ricorrente (in particolare, l’art. 1, comma 682 e comma 683, della Legge Bilancio 2019, 30 dicembre 2018 n. 145) con il diritto dell’Unione Europea, in particolare alla luce dei principi fissati dalla sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea 14 luglio 2016, C-458/14;
- che, pertanto, il potere in capo all’Amministrazione non è rigorosamente vincolato, non potendo il Comune limitarsi a “prendere atto” della nuova scadenza legislativa, come preteso da parte ricorrente;
- che, infatti, alla luce dei principi fissati dalla Corte di Giustizia nella predetta sentenza, l’Amministrazione dovrà valutare se la concessione in questione presenti un interesse transfrontaliero certo, tenuto conto in particolare della situazione geografica del bene e del valore economico di tale concessione, nel qual caso la proroga automatica è incompatibile col diritto dell’Unione Europea;

Viene nominato Commissario ad acta, in caso di ulteriore inerzia dell’Amministrazione resistente, il Dirigente Generale per il Governo del Territorio della Regione Campania, viene disposta  la trasmissione della presente pronuncia alla Corte dei conti – Procura Regionale presso la Sezione Giurisdizionale per la Regione Campania – Napoli ai
sensi dell’art. 2 L. 241/1990;  
News balneari 23 Febbraio 2021