Tar Lecce sentenza nr. 00328/2021: Confermato il diritto del concessionario a conseguire la proroga del titolo concessorio ex art. 1, comma 682, della Legge n. 145/2018.

Riportiamo brevemente le conclusioni della sentenza emessa in data odierna dal Tar Lecce, che ricalca in toto la recente giurisprudenza del medesimo tribunale. Unica differenza rispetto ai precedenti provvedimenti è il giudice estensore, in questo caso Ettore Manca.


"l’impugnato provvedimento è illegittimo perché in
palese violazione della legge nazionale 145/2018, ovvero l’unica normativa che possa applicarsi

nella specie, attesa la prevalenza della legge nazionale sulla direttiva Bolkestein, che non è self-
executing e pertanto non è suscettibile di diretta ed immediata applicazione per difetto dei
presupposti, necessitando di apposita normativa nazionale attuativa e di riordino del settore e
traducendosi in tal modo la cd disapplicazione in evidente mera violazione della legge
(disapplicazione in senso assoluto).
Né può avere rilevanza in senso contrario la palese violazione da parte dello Stato Italiano degli
obblighi derivanti dalla sua adesione al Trattato U.E., atteso che la fattispecie in esame attiene al
rapporto Stato/cittadino, diverso e parallelo rispetto al rapporto Stato/Unione europea.
Da quanto sopra discende l’illegittimità degli impugnati provvedimenti sia con riferimento al
diniego della proroga ex lege, sia con riferimento alla cd. proroga tecnica condizionata, dovendosi
conseguentemente dichiarare il diritto della parte ricorrente di conseguire la proroga del titolo
concessorio in essere per la durata prevista dalla legge nazionale n. 145/2018, ovvero fino al
31/12/2033, atteso che il diritto alla proroga risulta direttamente sancito dall’art. 1, commi
682 ss., della legge 145/2018 (T.A.R. Lecce, sent. n. 1321/2020)."          News Balneari 25 Febbraio 2021

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